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XIX Raduno Nazionale - DVD dell'evento

Il 6 aprile 2009, in uno scenario terrificante di rovine, nella provincia aquilana gemevano sotto le pietre i sepolti vivi, gridavano il loro dolore i feriti, e agonizzavano in un atroce delirio i morenti; coloro che si eran salvati inebetiti vagavano per le vie sfigurate, che essi non riconoscevano piu’, nel buio, fra l’orrore, il tetro silenzio e la morte.

Ma ad un tratto apparirono dei visi umani, contratti dalla sorpresa, dall’ansieta’, dalla pieta’ che con slancio generoso, scavalcando le montagne di pietre e calcinacci, si prodigarono a mani nude per i salvataggi, erano loro, i soccorritori, i vigili del fuoco.

E' stato segnato nella storia della bonta’ umana, in una pagina eterna, il ricordo di quanto fecero tutti coloro che operarono per i soccorsi; le preghiere e le benedizioni, eseguite dalle tante sventurate creature umane, ricadano ancora oggi, su tutti coloro che eseguono una qualsiasi attivita’ di soccorso e sulle successive generazioni da far benedetta e prosperosa la loro vita.

A tre anni dal sisma, l’associazione nazionale e i vigili del fuoco, con il raduno nazionale, dallo slogan “ieri per il soccorso, oggi per la ricostruzione” intendono confermare l’affetto per la popolazione abruzzese nonche’ onorare, con questa celebrazione liturgica, le vittime del sisma. Un particolare pensiero va rivolto ai terremotati modenesi e ferraresi uniti in un comune tragico destino agli aquilani.

L’esempio di fratellanza, di solidarieta’, di abnegazione, di produttivita’ e di tenacia dimostrata, possa dare agli italiani nuovi stimoli e sentimenti per la crescita civile ed economica.

Giuseppe LOBERTO